La Pro loco di Verrecchie presenta, per la seconda volta consecutiva, il Palio di Verrecchie denominato anche "Palio della Pecora". Questo evento, viene proposto di nuovo anche quest'anno visto il grande successo ottenuto l'anno precedente. Quest'anno la manifestazione si svolgerà in due giornate e sarà arricchita con sbandieratori e coro folkloristico. Ai cinque concorrenti pastori, rappresentanti ciascuno una contrada del paese ( contrada dei Tufi, dell'Ara, del Pisciarello, delle Cortine e di Monte a Corte) , verrà assegnata a sorte una pecora e ciascuna di esse sarà abbinata a uno dei cinque biglietti della Lotteria del Palio di Verrecchie. Le estrazioni dei cinque biglietti vincenti della Lotteria con i rispettivi abbinamenti verranno effettuate nel giorno 17 agosto 2010 alle ore 18,30 nell'area del piazzale del Mulino alla presenza di un delegato del Comune di Cappadocia. Ci sarà in questa giornata la cerimonia chiamata "Vestizione" delle pecore, durante la quale ciascun pastore dovrà far indossare alla pecora assegnata una pettorina recante il numero e il nome della contrada del paese. Il giorno 18 agosto il corteo di sbandieratori accompagnerà i cinque pastori concorrenti con le rispettive pecore nel campo di gara. La gara consiste nel far percorrere tre giri alle pecore in un circuito predisposto nel campo di gara. La pecora, guidata dal suo pastore, che riuscirà a compiere per prima i tre giri del percorso sarà proclamata vincitrice insieme al suo pastore, al quale verrà consegnato lo stemma del paese, che dovrà essere affisso nella contrada d'appartenenza. Secondo l'ordine d'arrivo delle pecore saranno assegnati i cinque premi della lotteria abbinati alle rispettive pecore e cioè il Primo Premio il biglietto abbinato alla prima pecora classificata, Secondo Premio il biglietto abbinato alla seconda pecora classificata e così via fino alla quinta. Dopo la gara lo spettacolo continuerà con l'esibizione degli sbandieratori e a seguire ci sarà la degustazione di piatti tipici verrecchiani a base di carni di abbacchi nostrani. |